BIGLIETTI

FERIALI: INTERO € 6,00 / RIDOTTO € 5,00Sala principale - Cinema Zenith

FESTIVI E PREFESTIVI: BIGLIETTO UNICO € 6,00

Hanno diritto a biglietto ridotto gli spettatori sotto 25 anni e quelli sopra 65. Le riduzioni sono valide nei giorni feriali e prefestivi, non sono valide nei giorni festivi.

 

Abbonamenti:

Abbonamento intero valido tutti i giorni per tutti gli spettacoli (tranne eventi speciali)

10 ingressi € 54 – 5 ingressi € 27

Abbonamento ridotto valido solo giorni feriali per spettatori con diritto a riduzione (tranne eventi speciali)
10 ingressi € 45 – 5 ingressi € 22

Per altre convenzioni si prega di chiedere informazioni alla cassa del cinema.
Il regolare biglietto contente la visione del film prescelto nel giorno e nell’orario indicato.
Non è consentito un diverso utilizzo. Il biglietto non è rimborsabile.

Per qualsiasi ulteriore informazione vi preghiamo di contattarci tramite l’apposita pagina.

NOTE TECNICHE

La sala del cinema Zenith ha 216 poltrone distribuite su 18 file. E’ equipaggiata con un proiettore Sony 4k e con un impianto audio dolby surround. Può trasmettere contenuti in diretta come Opere, Teatro e Balletti.

CENNI STORICI

Cinema Zenith - Giardino esternoIl Cinema Zenith è il più vecchio cinema di Perugia. Aperto nel 1954 come cinema parrocchiale, ha funzionato come cinema/teatro fino agli anni ’80 diventando lo spazio di riferimento per il teatro dialettale cittadino. Dopo un periodo di difficoltà riapre nel 1996 come cinema d’essai e resiste fino ad oggi allo spopolamento dei centri storici, all’apertura dei multiplex ed a vari terremoti mantenendo la sua vocazione di cinema d’essai e spazio culturale tout court e arricchendosi della presenza del gemello Ristorante Nadir.

La struttura che ospita lo Zenith (ed il Nadir) è stata costruita a fine 1400. Era un convento posto al limitare delle mura cittadine e si offriva come primo ricovero per i pellegrini che arrivavano a Perugia. Nel 1860 è stato acquisito dallo stato che ne ha fatto un deposito militare a cavallo delle due guerre per essere poi restituito alla comunità, appunto, nel 1954.